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July 18 la quinta stagioneMesi, giorni in effetti solo pochi momenti
e tutto ci ricorda che procediamo lentamente verso la quinta stagione.
Non sappiamo cosa portare in valigia perchè in effetti, nessuno ha mai saputo spiegarci il clima che andremo a trovare... Classica risposta "vestiti a cipolla" indossa l'armatura e giubotto antiproiettili e metti sopra una bella camicia di seta da fresca brezza settembrina!
La aspettiamo la nostra quinta stagione è questo che ci rende felici e profondamente attaccati all'istante, per poi giungere alla soglia aprire la porta, posare la valigia. Vivere la nostra quinta stagione come se niente fosse cambiato, perchè infondo lo sappiamo, siamo pronti.
per ora ci chiudiamo silenziosi nella stanza, come se le quattro mura potessero fare da confine alla mente e ai pensieri. Ma noi, Siamo già lontani chilometri. le mura si trasformono in accessi verso l'universo ma niente paura! di tanto in tanto, come diceva un certo Richard Bach, ci incontreremo nel bel mezzo dell'unica festa che non può finire mai
magari in quell'universo parallelo. Perchè anche se "niente è cambiato e tutto sembra diverso", tutto sarà diverso per non cambiare mai...
Parlami dell'universo
di un codice stellare che morire non può di anime in continuo mutamento e abbracci nucleari estesi nell'immensità dove tu mi stai aspettando adesso... ...dentro una vertigine che danza e ci porta al di là del tempo sino a ritornare sulle labbra l'incanto è lo stesso perchè niente è cambiato anche se tutto è diverso. Cantami dell'universo di un codice stellare che mentire non può cadono nel vuoto in un momento miliardi di segnali che accendono l'immensità dove tu lo sai che poi mi perdo... ...dentro a una vertigine che danza e ci porta al di là del tempo fino a ritornare sulle labbra l'incanto è lo stesso perchè niente è cambiato anche se tutto è diverso... perchè niente è cambiato anche se tutto sembra diverso... miliardi di segnali che accendono l'immensità.... ...dentro a una vertigine che danza e ci porta al di là del tempo fino a ritornare sulle labbra l'incanto è lo stesso e tu sei... ...dentro a una vertigine che danza e ci porta al di là del tempo ...dentro a una vertigine che danza e ci porta al di là del tempo... July 11 Lo sapevate che Jack Frusciante è uscito dal gruppo?qυєѕтα è ℓα ѕтσяια ∂єℓ ησѕтяσ αмι¢σ αℓєχ
ѕ'єяα ιηηαмσяαтo ∂ι α∂єℓαι∂є ∂єттα нєι∂ι ...
ℓυι ρє∂αℓα...ρє∂αℓα...ρє∂αℓα αяяινα ιη ¢ιмα
ѕι gυαя∂αησ ηєgℓι σ¢¢нι ѕι ѕιє∂єησ νι¢ιηι
ηυη ¢є η'è ηυη ¢є η'è
ρєя ιℓ ρσνєяσ αℓєχ ηυη ¢є η'è
ηυη тє ℓα ∂α!
June 14 Maschere«Io sono stato abituato
dalla vita isolata, che ho vissuto fino dalla fanciullezza, a nascondere i miei stati d'animo dietro una maschera di durezza o dietro un sorriso ironico. Ciò mi ha fatto male, per molto tempo: per molto tempo i miei rappori con gli altri furono un qualcosa di enormemente complicato.» Antonio Gramsci
dalla lettera a Julca, la quale mai ha saputo comprenderlo
May 23 certe fugacità![]() Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole: ed è subito sera.
quasimodo
April 21 La gaia scienzaChe accadrebbe se, un giorno o una notte, un demone strisciasse furtivo nella più solitaria delle tue solitudini e ti dicesse: "questa vita, come tu ora la vivi e l'hai vissuta, dovrai viverla ancora una volta e ancora innumerevoli volte, e non ci sarà in essa mai niente di nuovo, ma ogni dolore e ogni piacere e ogni pensiero e sospiro, e ogni indicibilmente piccola e grande cosa della tua vita dovrà fare ritorno a te, e tutte nella stessa sequenza e successione - e così pure questo ragno e questo lume di luna tra i rami e così pure questo attimo e io stesso. L'eterna clessidra dell'esistenza viene sempre di nuovo capovolta e tu con essa, granello della polvere!" ? Non ti rovesceresti a terra, digrignando i denti e maledicendo il demone che così ha parlato? Oppure hai forse una volta un attimo immenso, in cui questa sarebbe stata la tua risposta: "tu sei un dio e mai intesi cosa più divina"? Se quel pensiero ti prendesse in suo potere, a te, quale sei ora, farebbe subire una metamorfosi, e forse ti stritolerebbe; la domanda per qualsiasi cosa: "vuoi tu questo ancora una volta e ancora innumerevoli volte?" graverebbe sul tuo agire come il peso più grande! Oppure, quanto dovresti amare te stesso e la vita, per non desiderare più alcun'altra cosa che questa ultima eterna sanzione, questo suggello?Nietzsche
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